il programma

 

FUTURO COMUNE è una lista di cittadini che propone un progetto per il governo del Comune, basato sulla partecipazione popolare, attento ai bisogni effettivi del territorio, teso a rinnovare la politica locale. Il Comune di Montegabbione ha rischiato di perdere la sua quasi millenaria autonomia, i Montegabbionesi lo hanno salvato, ora ci proponiamo per governarlo insieme ai cittadini.

Partecipazione, competenza, onestà e difesa dell'autonomia del Comune sono i punti fissi con cui opereremo: FUTURO COMUNE è la lista di quelli che hanno salvato il Comune dalla fusione e si riconoscono nei valori di libertà, uguaglianza, solidarietà, giustizia e democrazia, valori fondanti la Costituzione Italiana, proponendosi di operare per il bene dell'intera comunità.

 

AUTONOMI E INSIEME

Montegabbione in piena autonomia saprà aprirsi e collaborare con tutti i Comuni che vorranno fare un cammino insieme, senza perdere identità, valori e servizi e valorizzando le diversità culturali. Collaborare e progettare insieme agli altri Comuni dell'Alto Orvietano e non solo, è per noi una scelta vincente per promuovere e dare slancio al territorio. Per la scuola, la valorizzazione del territorio, per le attività produttive, si potrebbero attivare dei protocolli d'intesa fra le varie amministrazioni al fine di attuare una politica di area, individuando le varie specificità.

Ci auguriamo che questo avvenga nel principio di sussidiarietà, secondo il dettame costituzionale della leale collaborazione tra gli enti attraverso la costruzione di un sistema di interazione nel quale non vi sia nessun atteggiamento egemone da parte delle istituzioni sovraordinate ma un rapporto funzionale che permetta di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini all'interno di un costante rapporto con gli stessi, specie in fase decisionale.

 

LA PARTECIPAZIONE

L' obiettivo da raggiungere è la qualità di vita delle persone attraverso una forma di GOVERNO PARTECIPATO: l'organismo propulsivo dell'attività di governo sarà la ASSEMBLEA POPOLARE PERMANENTE aperta a chiunque voglia far sentire la propria voce. Siamo convinti infatti che la partecipazione dei cittadini spontanea e disinteressata alla gestione della cosa comune sia il modo migliore per rianimare la democrazia, trascurata e ferita dalle logiche di potere. Ci proponiamo infatti di promuovere un nuovo municipio, trasparente e fondato sulla partecipazione dei cittadini attraverso la formazione di un'assemblea popolare permanente ad integrazione del consiglio comunale, con eventuali gruppi di lavoro (cultura, lavoro, territorio, sociale), aperti a ricevere il contributo dei singoli e delle associazioni: i cittadini contribuiranno alla determinazione delle scelte che li riguardano. Un Comune APERTO e VICINO al cittadino è il nostro obiettivo: quando le risorse sono poche bisogna usarle bene e coinvolgere i cittadini nelle scelte.

 

LA BUONA POLITICA E L'INTEGRAZIONE

La buona politica deve servire alle persone che vivono insieme in un determinato luogo, le quali formano il tessuto sociale, culturale ed economico dello stesso.

Montegabbione ha una forte identità ed è da sempre un paese aperto ad accogliere chi viene da fuori: chi viene qui per lavorare e vivere deve essere accolto con attenzione e fiducia. Opereremo per unasocietà che, valorizzando la propria identità storica, accolga tutte le differenze e promuova una cultura plurale. Particolare attenzione sarà riservata agli anziani e ai giovani: ad entrambi deve essere dedicata la stessa attenzione, agli anziani perché vivano bene la loro condizione in maniera il più possibile indipendente e autosufficiente, e ai più giovani perché sono il futuro del nostro paese e ad essi deve essere data la possibilità di costruire la loro vita a Montegabbione, sia in termini lavorativi, ma anche ludici e di svago. Ai più deboli (per motivi di salute, economici o sociali) va rivolta l'attenzione principale. Sociale, scuola, integrazione e servizi alla popolazione le nostre parole d'ordine.

 

LA SCUOLA

Scuola ed istruzione sono tasselli fondamentali per il senso di comunità e per ottenere una partecipazione consapevole da parte dei cittadini. Rappresentando il presidio culturale più importante del Comune, difenderemo la scuola sul territorio partecipando attivamente nella programmazione nazionale, regionale e provinciale, con lo scopo di assicurare l'istruzione di qualità.

Fondamentale sarà garantire una costante collaborazione dell'Amministrazione con gli insegnanti, gli organi collegiali della scuola ed i genitori, per rendersi conto concretamente delle esigenze, degli umori, dei problemi di chi nella scuola ci lavora e ci vive sei giorni su sette.

 

POLITICHE GIOVANILI E LAVORO

Montegabbione vive se i giovani decidono di restare sul territorio investendo la loro professionalità e portando innovazione. Dobbiamo mettere a sistema le professionalità esistenti, con l'istituzione di un albo delle professionalità, e studiare l'accesso mirato a bandi regionali, nazionali ed europei per integrare e mettere a frutto le competenze presenti. Questo potrebbe produrre un circolo virtuoso e una gratificazione per le giovani generazioni che spesso si sentono di vivere in un territorio in cui sembra non ci sia nulla, per inseguire il falso sogno metropolitano.

 

LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Il territorio è il nostro patrimonio, fonte di lavoro e di attrazione. Esso si compone dai campi coltivati, dai boschi, e dai centri abitati, da splendidi panorami, dall'ambiente sano, con alto valore di biodiversità. Il nostro obiettivo è salvaguardare la ricchezza che possediamo, premiando le politiche di buona condotta rurale e incoraggiando la manutenzione del territorio contrastando il rischio idrogeologico, per la coltivazione della terra, il recupero e riuso del patrimonio edilizio esistente promuovendo la buona qualità architettonica.

Per valorizzare il territorio è necessaria quindi una mappa delle ricchezze storiche (Chiese, Castelli, Torri), ambientali (zone vincolo paesaggistico, coni visivi, alberi monumentali...) e culturali (sagre, feste tradizionali, memorie storiche...), della attività in essere (agricole e artigianali) del nostro Comune, per avere consapevolezza di cosa c'è e per far sì di poter elaborare un progetto di valorizzazione del territorio: mettere al lavoro un patrimonio inestimabile, uno spazio pubblico, biologico, ecologico, economico e culturale su cui far ruotare le politiche strategiche dell'Amministrazione. E' necessario appunto garantire quell'innalzamento culturale del patrimonio territoriale che diventi patrimonio condiviso e primo motore di nuovi flussi turistici. Valuteremo la possibilità di incentivare l'albergo diffuso, che rimette in moto la vita nei centri storici.

 

IL PATRIMONIO COMUNE

L'agricoltura, l'artigianato e il piccolo commercio sono l'ossatura dell'economia locale che danno luogo ad un alto tenore di vita. Proponiamo la realizzazione di una "cooperativa di paese" finalizzata ad attività artigianali, ambientali e di recupero alla quale cittadini e imprese locali potranno aderire gratuitamente con lo scopo di migliorare le condizioni e valorizzare la nostra comunità, promuovendo anche occasioni di lavoro in particolare per i giovani. Essa potrà ridare vita ad attività artigianali tradizionali e valorizzare i saperi e le abilità delle persone, incoraggiando il turismo di qualità, ma anche garantire servizi adesso mancanti per la nostra comunità.

 

AMBIENTE ED ENERGIA

Ambiente, aria, acqua, rifiuti, energia, beni comuni, la parola sostenibilità deve permeare di se le scelte della futura amministrazione. Ci impegneremo affinché sia rispettato l'esito del referendum nazionale sull'acqua pubblica, proponendo la gestione pubblica, più efficiente e più vicina ai cittadini. La valorizzazione delle risorse quali acqua, legno, aria, sole... delle nostre zone montane deve passare attraverso le istituzioni tenendo ben saldi i concetti di sostenibilità economica, sostenibilità ambientale e prossimità territoriale.

 

AGRICOLTURA

Una vasta superficie del nostro territorio è costituita da suolo agricolo. La specificità del nostro territorio montano, impone scelte che sappiano tutelare le imprese esistenti e favoriscano la nascita di nuove sul terreno della sperimentazione e della sostenibilità. Proponiamo di pensare ad una consulta o un tavolo di lavoro ad hoc al fine di far circolare le informazioni tra i produttori e i consumatori. Occorre sostenere e potenziare il nuovo istituto agrario di Fabro, opportunità di crescita e di lavoro per i giovani, ma anche per la formazione degli adulti e per promuovere gli eccellenti prodotti agroalimentari di qualità quali l'olio, il vino, lo zafferano, le carni.

Importante sarà la promozione della filiera corta di qualità, ovvero fare in modo che il consumo avvenga nel territorio di produzione con l'uso di prodotti locali fra la gente del territorio (incentivazione del mercato locale).

Appare utile il mantenimento e la ricostituzione delle siepi campestri, delle fasce alberate lungo i corsi d'acqua, dei boschi, ecc.; per fare questo si possono sfruttare tutti gli strumenti normativi e finanziari anche europei e favorire una capillare informazione su questi strumenti, il prossimo PSR deve vedere molte domande arrivare dal nostro territorio ed essere approvate.

 

OPERE PUBBLICHE

Si ritiene che debbano essere decise insieme alla cittadinanza nell'assemblea popolare per non progettare opere faraoniche e per capire insieme alla cittadinanza quali possono essere le priorità per i cittadini, anche in termini di sviluppo, ipotizzando percorsi e proponendo possibili strategie.